La voglia di dolce incontrollabile è una forma nascosta di dipendenza dagli zuccheri. Una fame anomala, frutto di meccanismi psicologici e patologici, che può essere contrastata solo scegliendo di cambiare radicalmente le proprie abitudini alimentari. Per riuscirci, però, è utile conoscere bene come e perché nasce la voglia di dolci.

Avvertire un’irresistibile voglia di dolce è probabilmente una sensazione che chiunque ha sperimentato almeno una volta nella vita. E c’è anche chi combatte contro questo richiamo ogni giorno. Non è una generica sensazione di fame ma proprio un desiderio specifico. Ci si alza la mattina e si desiderano ardentemente i biscotti che sono nella credenza. Si pranza o si cena fuori e non si vede l’ora di poter ordinare il dessert. Si fa una pausa tra colleghi sul lavoro e al caffè si associa anche un cioccolatino. I dolci sono ovunque e resistergli può essere davvero complicato. Una vera maledizione, soprattutto per chi ha scelto di stare a dieta per perdere peso o migliorare la propria salute. Le ragioni di questa attrazione sono certamente psicologiche ma anche e soprattutto fisiologiche. Anzi, è bene precisare che le due dimensioni sono strettamente correlate tra loro. Ma dove nasce questa voglia di dolci? E cosa si può fare per controllarla? Proviamo a vederlo insieme in questo approfondimento.

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“Perché ho sempre voglia di dolce”: come nasce il meccanismo di dipendenza

Prima di indagare le ragioni che scatenano la voglia di dolce, però, è utile fare una precisazione. Dal punto di vista scientifico, più che di voglia di dolci dovremmo parlare di voglia di zuccheri. Ciò che comunemente viene chiamato dolce, infatti, non è altro che un gusto che avvertiamo in bocca quando consumiamo determinati alimenti (i dolci appunto). Alla radice di questa sensazione, però, ci sono delle sostanze nutritive chiamate zuccheri, che appartengono alla famiglia dei carboidrati. Tale desiderio di zuccheri può assumere i contorni di una vera e propria dipendenza. La voglia di dolce, infatti, aggredisce in maniere più forte chi è abituato a mangiare molti zuccheri, soprattutto raffinati (come quelli contenuti nella maggior parte del cibo confezionato industriale). È un circolo vizioso difficile da spezzare. Quando si consumano molti dolci, il livello di zuccheri nel sangue sale e attiva la risposta dell’insulina, un ormone che interviene per abbassarlo. Tale riduzione, però, manda il corpo in astinenza e lo porta a chiedere altri zuccheri. Va poi considerato anche il ruolo di un altro ormone, la dopamina, responsabile dell’invio di sensazioni di benessere al cervello quando si consumano dolci. Un meccanismo di ricompensa che però, se attivato troppo spesso, può finire fuori controllo. Il risultato? Più dolci si mangiano e più se ne vogliono.

Rimedi per controllare la voglia di dolci

Da questa constatazione non può che derivarne una logica conseguenza: la soluzione migliore per smorzare la voglia di cibo è quella di affidarsi ad un’alimentazione che contenga pochissimi zuccheri. Quindi una dieta low carb o addirittura chetogenica. Solo così si può sperare di spezzare la catena della dipendenza. Intraprendere questa strada non è semplice, perché vanno vinte numerose resistenze: cattive abitudini radicate nel tempo, pressioni sociali, veri e propri sintomi di astinenza. La scelta più drastica, però, è anche quella destinata a pagare di più sul medio e lungo periodo. Passate le iniziali difficoltà, infatti, il corpo si abituerà al nuovo regime e la voglia di dolci sarà sempre meno forte.

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