Le uova hanno caratteristiche nutrizionali che le rendono perfette per chi è a dieta, soprattutto se si tratta di un’alimentazione chetogenica. Zero carboidrati, proteine di ottima qualità e grassi sani: sono questi i valori nutrizionali che rendono l’uovo davvero un alimento dalle grandi potenzialità. Ma quante uova si possono mangiare a settimana? E come vanno cucinate?

Quando si decide di mettersi a dieta, per perdere peso o migliorare il proprio stato di salute, la cosa più importante da fare è imparare a scegliere gli alimenti migliori. Nel caso della dieta chetogenica, questa affermazione è, se possibile, ancora più vera, perché questo regime alimentare va in aperto contrasto con alcune cattive abitudini che ognuno di noi si porta dietro per pigrizia, tradizione o retaggio culturale. Tra i cibi che vengono rivalutati quando si inizia una dieta (soprattutto low carb) ci sono sicuramente le uova, troppo spesso erroneamente trascurate o temute per il loro contenuto di colesterolo. Infatti, con il loro alto apporto proteico, la ricchezza di nutrienti e la capacità di promuovere la sazietà, le uova possono essere un alleato prezioso nella lotta contro i chili in eccesso. Integrarle in una dieta equilibrata e variata può contribuire a raggiungere gli obiettivi di perdita di peso in modo sano e sostenibile.

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I valori nutrizionali delle uova (h2)

Fatta questa premessa, vale la pena vedere più nel dettaglio qual è l’apporto nutrizionale che un uovo è in grado di fornire. In primo luogo, come anticipato, le uova sono fonte essenziale di proteine di alta qualità (in un uovo medio ce ne sono circa 6 grammi). Ottimo sia quantitativamente che qualitativamente anche il contenuto di grassi (5 grammi per uovo). I carboidrati, invece, sono completamente assenti. Meritano poi di essere menzionate le vitamine, soprattutto quelle del gruppo B, come la riboflavina, l’acido folico, la vitamina B12 e la vitamina B6, che svolgono un ruolo fondamentale nel metabolismo energetico. Infine, le uova contengono anche importanti minerali come il ferro, il calcio e lo zinco, che supportano diverse funzioni del corpo, inclusa la salute delle ossa e del sistema immunitario.

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Perché le uova fanno dimagrire

Il solo elenco dei valori nutrizionali, però, non riesce a rispondere alla domanda cardine che chi vuole perdere peso si pone: perché le uova aiutano a dimagrire? Le ragioni sono almeno tre. La prima ha a che fare con l’alto potere saziante di questo alimento, che deriva dall’assenza dei carboidrati (che invece appartengono alla categoria di cibi che fanno venire fame). La seconda ragione, invece, è collegata all’apporto proteico, che essendo qualitativamente eccellente contribuisce alla costruzione di nuovi muscoli. Infine, tra le ragioni che rendono le uova un’ottima soluzione per chi è a dieta c’è sicuramente l’azione stimolante che esercitano sul metabolismo, cioè sulla capacità di smaltire l’apporto calorico che si consuma.

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Uova e dieta chetogenica, un’alleanza che funziona

Quanto detto fino ad ora rende evidente una cosa: le uova sono un alimento perfetto per chi segue una dieta chetogenica con cibo vero (cioè senza ricorrere ai pasti sostitutivi). In primo luogo, perché non contengono carboidrati, quindi possono essere consumate tranquillamente senza timore di ritrovarsi fuori dalla chetosi. L’altro dato fondamentale è che sono ricche di grassi sani, che costituiscono il cuore di una dieta keto. Lunga vita alle uova, quindi, che in chetogenica possono essere mangiate intere e senza alcuna restrizione.

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Quante uova mangiare, tra falsi miti e verità scientifiche

Esatto, è proprio così: senza alcuna restrizione. Significa che non c’è un tetto massimo di uova che si possono consumare in una settimana. Un’indicazione che sfata uno dei falsi miti più duri a morire in tema di alimentazione. In molti, infatti, sostengono che non si debbano mangiare più di due o tre uova ogni sette giorni. Il motivo? Il rischio di eccedere con il colesterolo, ampiamente presente in questo alimento. In realtà, però, studi recenti hanno smentito questa impostazione, e innalzato notevolmente l’asticella del consumo consigliato di uova. Non esiste nessun legame, infatti, tra il consumo di uova e l’aumento del colesterolo nel sangue.

Come cucinare le uova quando si è a dieta: consigli per ricette sane e gustose

Le potenzialità delle uova si rivelano anche in cucina, sotto forma di estrema versatilità. Sono moltissime, infatti, le possibili modalità di preparazione che offrono, sia da sole che in abbinamento ad altri alimenti. L’uovo sodo, ad esempio, può essere l’ingrediente perfetto di una gustosa insalata. Per non parlare delle uova strapazzate con bacon, un classico della colazione inglese ma anche un piatto perfetto per chi ha scelto la chetogenica come proprio regime alimentare. Discorso analogo anche per frittate ed omelette, perché friggere in keto non è un problema. Chi ha più fantasia, poi, può utilizzare le uova per piatti più elaborati, dolci compresi.

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