Fare una colazione chetogenica è possibile? Certo che sì! Evitare i carboidrati a colazione non è un obiettivo irrealistico ma un’opzione concreta, sia per chi ama iniziare la giornata con cibi salati, sia per chi predilige i dolci. Le maggiori difficoltà, semmai, le incontra chi vorrebbe poter fare una colazione chetogenica al bar, perché sono pochi i locali con proposte adatte.

Cornetti, biscotti, crostate, ciambelloni. Nella quotidianità della maggior parte delle persone, soprattutto in Italia, sono questi i cibi  associati alla colazione, ovviamente in abbinamento ad una bella tazza di latte e ad una buona dose di caffè. E non si tratta certo di alimenti adatti a una dieta chetogenica, vista l’alta concentrazione di carboidrati. Per questo motivo, immaginare di fare una colazione keto mette in crisi molti di coloro che si avvicinano a questo regime alimentare.

Colazione senza carboidrati, una rivoluzione possibile

Sembra davvero una sfida impossibile, ma non lo è. La colazione chetogenica esiste, non è un miraggio. Ed è anche una colazione varia, che può accontentare palati diversi, dagli appassionati di dolci ai cultori del salato. Il segreto sta semplicemente nell’applicare le regole basilari di un’alimentazione a bassissimo contenuti di carboidrati e nell’usare un po’ di fantasia per uscire da schemi consolidati. I vantaggi sono assicurati: più energia, migliore capacità di concentrazione, sazietà, controllo dell’insulino-resistenza e del diabete (per chi ne soffre).

Per capire come costruire una colazione chetogenica è bene partire dai suoi principi cardine e ricordarsi che questo regime alimentare, se da una parte azzera quasi completamente i carboidrati (quindi gli zuccheri), dall’altra consente di consumare senza troppi problemi proteine e soprattutto grassi.

Lo sapevi che i grassi fanno dimagrire?

Colazione chetogenica salata (con esempi)

La colazione chetogenica più semplice da realizzare è senza dubbio quella salata. Sono avvantaggiati, quindi, tutti coloro che amano iniziare la giornata con un pasto “all’inglese”, molto simile al breakfast serviti nei grandi alberghi internazionali. Cosa c’è di più chetogenico, ad esempio, di uova strapazzate e pancetta? Ottimi anche i formaggi stagionati e quelli freschi (come la ricotta, la mozzarella e i fiocchi di latte), gli affettati (se di buona qualità) oppure il salmone affumicato. Meglio evitare, invece, il ricorso ai prodotti commercializzati come chetogenici, perché impediscono di sviluppare una vera indipendenza (anche simbolica) dai carboidrati.

Alcuni esempi pratici di colazione low carb salata:

  • Uova strapazzate e bacon
  • Omelette con salmone e avocado
  • Speck (o prosciutto) con avocado

Il tutto può essere accompagnato da caffè o thè.

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Colazione chetogenica dolce (con esempi)

La colazione chetogenica dolce, invece, è un po’ più complicata. Il motivo è semplice: il gusto dolce che avverte il palato, nella maggior parte dei casi, è il risultato della presenza massiccia di zucchero. La maggior parte dei dolci tradizionali, quindi, ha un elevato contenuto di carboidrati e non è adatto a una dieta chetogenica. Ci sono però anche molti cibi tipici da colazione dolce che possono essere consumati anche in keto diet, come il latte vaccino (con moderazione e preferibilmente senza lattosio), lo yogurt tradizionale e quello greco, i frutti rossi (mirtilli, lamponi, fragole), la frutta secca (con moderazione), il cioccolato fondente. Inoltre, con la farina di mandorle, di nocciole o di arachidi si possono sperimentare dolci alternativi davvero gustosi. In linea di principio, però, quando si decide di intraprendere un percorso di dieta chetogenica è meglio valutare il passaggio ad una colazione salata. Modificare le proprie abitudini alimentari, infatti, è sicuramente faticoso ma paga molto di più sul lungo periodo. E poi la colazione salata non è affatto qualcosa di eccentrico, visto che è la normale routine di più della metà della popolazione mondiale.

Alcuni esempi pratici di colazione chetogenica dolce:

  • Yogurt greco con frutti rossi e scaglie di cioccolato fondente
  • Latte e pancake di farina di mandorle con frutti rossi

Anche in questo caso, si possono abbinare bevande come caffè e thè.

È importante poi sottolineare che, se invece di un approccio radicalmente chetogenico si predilige una soluzione low carb, le opzioni di colazione dolce si ampliano ma è anche vero che si combatte meno efficacemente la dipendenza da zuccheri.

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Colazione chetogenica al bar

Le difficoltà maggiori nell’impostare una colazione chetogenica, però, le incontrano coloro che non sanno rinunciare ad una sosta mattutina al bar. Fatte salve le (ancora) rare eccezioni di locali attrezzati con colazioni salate o con prodotti keto, ordinare una colazione completamente senza carboidrati fuori casa è molto complicato. In questo caso, vale ancora di più il consiglio già dato per la colazione dolce: meglio fare uno sforzo radicale per cambiare le proprie abitudini che cercare a tutti i costi dei palliativi non soddisfacenti. L’evoluzione della propria mentalità in campo alimentare è proprio la chiave vincente della dieta chetogenica.

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