ricomposizione corporea femminile

Ricomposizione corporea nelle donne, ecco come ottenerla

La ricomposizione dovrebbe essere il vero obiettivo di ogni donna che sceglie di seguire una dieta, a qualsiasi età. Avere più massa magra e meno massa grassa, infatti, è un toccasana che garantisce salute e benessere. Ma come si ottiene la ricomposizione corporea femminile? La dieta chetogenica può essere di aiuto?

Solitamente, chi si rivolge a un nutrizionista lo fa con un obiettivo ben chiaro in testa: perdere peso. Che si tratti di pochi chili, necessari per tornare in forma, oppure di alcune decine, tanto da mettere a repentaglio la salute, il concetto di dieta è comunque sempre associato a una diminuzione del proprio peso corporeo. Di per sé, però, perdere peso non è un valore assoluto. Ci si dovrebbe sempre chiedere qual è il modo più corretto di dimagrire, cosa va eliminato del proprio corpo e cosa mantenuto. E in questo percorso di consapevolezza la bilancia può rivelarsi una nemica insidiosa invece che un’alleata, perché valuta il lavoro compiuto cambiando alimentazione solo in base ai kg, mentre ci sono molti altri fattori da tenere in considerazione. Ecco è più corretto ambire alla ricomposizione corporea al posto di una generica perdita di peso. È quello il vero dimagrimento, sia negli uomini che nelle donne (a cui è dedicato questo approfondimento).

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Cosa si intende per ricomposizione corporea

Esattamente, però, cosa significa ricomposizione corporea? Dietro questo termine apparentemente complesso si nasconde in realtà un concetto piuttosto semplice. Semplificando al massimo, possiamo dire che il corpo umano è fatto di muscoli, grasso, ossa e organi di vario genere. Sono questi quattro elementi a determinare la massa e il peso di ciascuno di noi. Ossa e organi, però, sono variabili che non possono essere controllate, perché la loro quantificazione non dipende da ciò che si mangia o da quanto sport si pratica. Su massa grassa e muscoli (che fanno parte della cosiddetta massa magra), invece, è possibile incidere. Attuare una ricomposizione corporea significa proprio questo: diminuire la massa grassa e aumentare quella magra, in modo che il rapporto tra le due raggiunga un migliore equilibrio (cioè più muscoli e meno grasso).

Che rapporto c’è tra peso e composizione corporea? Un rapporto molto più articolato di quanto si pensi. Prendiamo il caso di due donne che abbiano stessa altezza e stesso peso. In una, però, la massa grassa è al 20%, nell’altra supera il 30%. È evidente, quindi, che la prima è in una forma migliore rispetto alla seconda, perché ha meno grasso addosso.

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Gli strumenti della ricomposizione corporea femminile: dieta e attività fisica

Secondo gli standard internazionali, in una donna la massa grassa dovrebbe attestarsi tra il 15% e il 25%. Sopra si parla di sovrappeso e poi di obesità, e c’è bisogno di intervenire. Gli strumenti per farlo sono due: dieta e allenamento. In questo, la ricomposizione corporea delle donne non differisce da quella degli uomini. A cambiare, semmai, sono i parametri di riferimento, perché le donne hanno una quota di grasso essenziale per vivere più alta.

Per quanto riguarda l’alimentazione, la dieta chetogenica è un’ottima soluzione per tutte coloro che vogliono modificare la composizione del loro corpo, guadagnando in benessere e salute. Infatti, la chetosi, che è il meccanismo fisiologico su cui si basa l’alimentazione keto, fa si che l’organismo, in mancanza di carboidrati, scelga le riserve di grassi come carburante per produrre l’energia che gli serve. Questo significa che, seguendo la chetogenica, il peso che si va a perdere è prevalentemente a carico della massa grassa. Allo stesso modo, se adeguatamente impostata da un nutrizionista e abbinata a un piano di allenamento calibrato, la dieta chetogenica può consentire la costruzione di nuovi muscoli, quindi l’aumento della massa magra. In questo modo, la ricomposizione corporea procederà ancora più velocemente, con la percentuale magra in netta crescita e quella grassa in altrettanto netto calo.

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